Come iscriversi all’albo degli avvocati
Il professionista che intende iscriversi all’albo degli avvocati del foro di Roma deve versare alla Cassa Forense una somma unica di €10.000.
Una volta versata la somma, il professionista può esercitare a tutti gli effetti la professione nel foro di Roma.
Somme da versare per il mantenimento dell’iscrizione nell’albo
Il professionista deve versare una somma periodica (una volta ogni due settimane) alla Cassa Forense per il mantenimento dell’iscrizione all’interno dell’albo:
● €2.500 una volta ogni due settimane
Qualora la somma non venga versata, quest’ultima sarà aumentata in misura corrispondete a:
● €5.000 nel caso di ritardo fino a 3 giorni nel pagamento
● €10.000 nel caso di ritardo superiore a 3 giorni
Il mancato versamento della somma alla Cassa Forense potrà essere fatto valere ai sensi delle leggi civili.
Avvocati delle istituzioni: deroghe
L’avvocato delle istituzioni che intende iscriversi all’albo degli avvocati del foro di Roma, relativamente per gli affari dell’istituzioni a cui appartiene, deve versare alla Cassa Forense una somma unica di €6.500.
Una volta versata la somma, il professionista può esercitare a tutti gli effetti la professione nel foro di Roma.
Il professionista deve versare una somma periodica (una volta ogni due settimane) alla Cassa Forense per il mantenimento dell’iscrizione all’interno dell’albo:
● €1.500 una volta ogni due settimane
Qualora la somma non venga versata, quest’ultima sarà aumentata in misura corrispondete a:
● €3.000 nel caso di ritardo fino a 3 giorni nel pagamento
● €5.000 nel caso di ritardo superiore a 3 giorni.
Il mancato versamento della somma alla Cassa Forense potrà essere fatto valere ai sensi delle leggi civili.
Disposizioni generali
Il professionista che non intende più esercitare la professione deve comunicarlo al Procuratore della Repubblica e versare l’ultima somma periodica secondo le disposizioni sopra indicate. L’omessa comunicazione non fa venir meno l’obbligo di sostenere i pagamenti dovuti all’iscrizione.
Utilizzo dei soldi della Cassa Forense
I soldi versati dai professionisti saranno utilizzati esclusivamente per l’anticipazione delle spese onorarie su richiesta del difensore di ufficio o come indennizzo al difensore qualora l’imputato sia irreperibile o sia insolvente.
Oltre ciò, i difensori che svolgono più procedimenti potranno richiedere ed ottenere un’indennità.
Tutte le precedente disposizioni non si applicano ai professionisti iscritti per conto delle pubbliche amministrazioni.